Descrizione
Mentre la narrazione del genocidio a Gaza e della questione palestinese ? dominata dalla propaganda, Alba Nabulsi ci offre una lettura alternativa e radicale, a partire da dieci parole chiave: narrazione, mutilazione, velo, stupro, identit?, pulizia etnica, urbicidio, disturbo mentale, fame e maternit?. Dieci aree semantiche che ruotano attorno al corpo, come campo di battaglia ma anche spazio di resistenza, strumento di lotta contro l?oppressione e la cancellazione storica. Per aiutarci a decostruire il nostro sguardo sulla Palestina, l?autrice intreccia dati storici, fonti giornalistiche e biografia personale: la storia della sua famiglia diventa simbolo della diaspora palestinese, una storia di perdita e resilienza che attraversa generazioni. Alba Nabulsi riesce a unire la complessit? degli studi postcoloniali a un approccio femminista intersezionale, fornendo una lettura critica delle strutture di potere e delle conseguenze della guerra. Con la prefazione di Francesca Albanese.
